Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

I giovani a Stazione Futuro

 
TORINO 24 settembre 2011- Grazie alla disponibilità della Cassa Rurale della Valle dei Laghi, un folto numero di giovani della valle ha partecipato ad un viaggio nel capoluogo piemontese, per una visita di studio ed apprendimento storico-scientifico alla mostra «Fare gli Italiani-150 anni di storia nazionale», «Stazione Futuro- Qui si rifà l'Italia» e «Il futuro nelle mani-Artieri domani», presso le Officine Grandi Riparazioni . Un superbo capolavoro dell'architettura ed archeologia industriale torinese, nate alla fine del 19° secolo come fabbrica per la riparazione e la manutenzione delle locomotive a vapore e dei vagoni ferroviari. Una estesa area di oltre 22.000 mq, dismesse all'inizio degli anni '90, oggi sapientemente recuperate – per lasciando intatte le memorie storiche degli edifici - rinate e trasformate come «Officina d'Italia» in occasione del 150° anniversario dell'Unità nazionale.


 I giovani neo o futuri laureati, "l'intellighenzia" della Valle dei Laghi, dopo un percorso preparatorio per affrontare al meglio questa sfida tra passato e futuro, si sono avvicinati con rispetto alla prima area espositiva ”Fare gli Italiani-150 anni di storia nazionale”. Un viaggio a ritroso nel tempo, dove gli italiani dal 1861 ad oggi hanno costruito non solo la storia e la vita della nazionale, ma sono stati i protagonisti diretti dell'unità nazionale. Lungo un cronologico racconto tematico, con l'esposizione di rarissimi cimeli e delle scenografie teatrali abbinate alle più moderne tecnologie multimediali. Una storia del passato per immaginare il nostro futuro. Ed è proprio il futuro, anzi la «Stazione Futuro-Qui si rifà l'Italia» la visita alla successiva attigua mostra. Tra progetti ed idee che cambieranno la nostra vita, scoprendo il meglio dell'innovazione e della creatività italiana. 150 anni di storia italiana abbinati a 150 progetti “Made in Italy”, suddivisi in 12 aree tematiche (siamo tutti in rete – l'ora solare – vivere senza petrolio – il quinto elemento – dimmi cosa mangi – rifiuti zero – veloci, liberi e puliti – la dolce vita/salute – crearsi un lavoro – case ricaricabili per tutti – la terza pelle – lassù c'è un'altra Italia). Per rifare l'Italia a cominciare da oggi, lasciandosi incuriosire, capire e interrogarsi. Ultimo padiglione «Il futuro nelle mani–Autieri domani», ha presentato il grande cuore della creatività italiana, il suo inconfondibile designer riconosciuto a livello internazionale, passando dalla meccanica alla ceramica, dal ferro al legno, per scoprire gli innumerevoli primati italiani. Nel pomeriggio, infine, visita alla Reggia di Venaria Reale della dinastia dei Savoia, corte inserita nei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'UNESCO, accompagni dalla guida turistica Laura Teobaldi, nobile di una dinastia della Sassonia.


La visita è stata coordinata dal presidente dell'impresa E-Tour Diego Calzà e dalla direttrice Giovanna Dorigati, d'intesa con il responsabile dell'ufficio marketing della banca di credito cooperativo della Valle dei Laghi Massimo Bridarolli. Al viaggio hanno partecipato anche alcuni dipendenti dello stesso istituto bancario con il vice direttore generale Gabriele Travaglia e il sindaco di Terlago Gianni Nicolussi con l'assessore all'ambiente Sandro Castelli. Prossimo appuntamento, il 21 ottobre 2011 a Vezzano, nell'ambito della 3ª edizione della «Settimana della Cooperazione» che avrà come tema “Oggi e domani, la Cassa Rurale vi porta nel futuro”, dove si terrà l'atteso incontro con l'ideatore della mostra torinese Riccardo Luna. Per approfondire questa esperienza e laddove possibile gettare dei semi per il futuro della Valle dei Laghi. Grazie sopratutto a questi giovani, vera promessa e scommessa del nostro futuro.


Roberto Franceschini


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