Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

La previdenza complementare: caratteristiche, opportunità e vantaggi per i lavoratori autonomi


Incontro di approfondimento sulle tematiche previdenziali
Tenore di vita a rischio per i giovani !

La Cassa Rurale della Valle dei Laghi in collaborazione con PensPlan dando continuità al processo di informazione intrapreso negli ultimi anni, ha organizzato il 3 ottobre a Calavino una serata di confronto e di dibattito sul tema previdenziale. Anche quest'anno ospite d'eccezione è stato il Prof. Gottfried Tappeiner – Presidente di PensPlan Centrum  sostenuto da un consulente specializzato dott. Mattia Cattani.
 
Occasione per comprendere i meccanismi del fondo pensione e quanto sia veritiero l'allarme lanciato sul futuro del sistema pensionistico.
Tappeiner ha spiegato come i redditi futuri dei pensionati, tagliati dalle riforme degli ultimi vent'anni, potrebbero essere insufficienti a "mantenere un tenore di vita adeguato". Una fotografia che contribuisce ad allungare una linea d'ombra sul futuro. E’ già previsto che un lavoratore del settore privato che nel 2010 sarebbe andato in pensione con il 70 per cento dello stipendio, nel 2040 - a parità di requisiti contributivi - avrà soltanto il 52 per cento. Un taglio drastico dovuto soprattutto alla riforma dei cosiddetti coefficienti di trasformazione, adottata nel 2007 e resa operativa nel 2010, che modifica il meccanismo di calcolo della pensione e ne riduce l'importo. Previsioni ancora più nere per i lavoratori autonomi che con una struttura diversa di contributi vedranno una pensione drasticamente ridotta.
E' chiaro che questa situazione comporterà rischi anche per la collettività. Se ne è resa conto da tempo la nostra Regione istituendo il progetto Pensplan che permette ai lavoratori che hanno a cuore il proprio futuro di aprire un fondo pensione complementare che attraverso contributi personali e del datore di lavoro permetterà di ridurre il gap previdenziale.
L’incontro si è aperto con il saluto del direttore generale della Cassa Rurale Lino Zanlucchi che ha ricordato ai presenti l’impegno della banca nell’arduo compito di trasmettere cultura previdenziale soprattutto alle nuove generazioni. Con oltre 1000 fondi pensioni aperti dal 2007 la Cassa Rurale si è assunta responsabilmente il compito di curare il rapporto con i sottoscrittori attraverso uno stretto rapporto consulenziale che gli accompagnerà fino alla maturazione della pensione.

Il Prof. Tappeiner ha poi spiegato le diverse opportunità per i lavoratori autonomi, artigiani, imprenditori, professionisti che più di altri saranno toccati in futuro dalla riforma previdenziale. Ha sottolineato la solidità dell’impianto Pensplan che attraverso il sostegno della Regione e le politiche controllate di gestione finanziaria permettono agli aderenti di godere di un fondo che costituirà l’autentica “cassaforte personale” per il futuro.
Il dott. Cattani ha infine illustrato i vantaggi fiscali e le diverse modalità di anticipazione che consentono ai sottoscrittori di godere anno dopo anno di importanti agevolazioni. Ha chiarito in chiusura, attraverso un chiaro prospetto esemplificativo, quanto sia importante accedere per tempo a questa preziosa forma di risparmio dove ritardare anche di 5-10 anni porta ad assegni previdenziali decurtati profondamente.

Una serata gradita dal pubblico che ha approfittato della presenza autorevole del Presidente Tappeiner per chiedere chiarimenti sulle dinamiche previdenziali ottenendo rassicurazioni sulla necessità imperativa di provvedere prima possibile alla creazione di una propria pensione integrativa indispensabile per dare a sé stessi e alle proprie famiglie un futuro sereno.