Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

Prenota anche tu una consulenza personalizzata con i nostri giovani consulenti, che parlano il tuo linguaggio, sanno capirti e consigliarti al meglio.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Mosca e S.Pietroburgo - Tra cupole d'oro e una storia da sogno

 
RUSSIA - Quarantadue i soci e clienti della Cassa Rurale della Valle dei Laghi, in gran parte residenti in Valle dei Laghi, che hanno partecipato al tour turistico proposto dalla loro banca per visitare Mosca e San Pietroburgo in occasione delle famose “Notti bianche” di fine giugno.
Il sole infatti cala verso l'orizzonte ma non tramonta praticamente mai: un'ora di buio fra il tramonto e l'alba in effettì c'è, ma un bagliore diffuso permette di vedere la città magicamente «annebbiarsi». Questo fenomeno è ancor più suggestivo dopo l’una di notte, quando i ponti sulla Neva, il fiume di San Pietroburgo, si aprono per lasciare transitare i battelli che risalgono il fiume e restano sollevati fino alle tre - quattro del mattino.
Un viaggio verso terre ricche di fascino, storia e mistero che si è svolto dal 24 giugno al 1 luglio 2011, favorito dal bel tempo e dalla straordinaria lunghezza delle giornate.
Dapprima si è visitata con interesse Mosca, tra cattedrali, piazze e cupole d’oro e grazie ad una guida di grande cultura si è venuti a conoscenza di molte storie e vicissitudini interessanti riguardanti sia gli zar che la popolazione comune.
Tre giorni dopo, utilizzando il treno veloce, si è raggiunta San Pietroburgo con visita alla città e al famoso museo Ermitage, vero fiore all’occhiello della città di Pietro il Grande. La città si estende su numerose isole (oltre 110 collegate da più di 700 ponti) e su brevi tratti di terraferma.
In questa città si è anche approfondita maggiormente la storia degli zar di Russia che qui, sul delta della Neva dove il fiume sbocca nel Golfo di Finlandia, hanno fondato la loro capitale più amata nel 1703, partendo dalla Fortezza dei S.S. Pietro e Paolo, nucleo storico della città, con la cattedrale di Trezzini e la cappella in cui riposano le spoglie della famiglia Romanov. Lo stesso Pietro il Grande partecipò personalmente all’edificazione della prima fortezza in terra e legname, eretta nell'arco di un anno, che venne poi ricostruita in pietra dal 1706 al 1740.
Visitate le bellezze di San Pietroburgo, un’intera giornata è stata dedicata alla visita delle più note residenze estive degli Zar: in mattinata a Pushkin, chiamato anticamente “Tsarskoe Selo”, il villaggio degli Zar, in cui si trova, immersa tra il verde, la bellissima reggia di Caterina con la celebre Sala d’Ambra.
Dopo il pranzo si è visitato il meraviglioso Parco di Petrodvorets, notissimo per le sue mille fontane e giochi d’acqua.
Nell’ultima serata vi è anche stata una cena caratteristica russa accompagnata da musica folcloristica che è stata apprezzata da tutti e che ha fatto entrare ancora di più i presenti nell’atmosfera tipica respirata in questa bella settimana di vacanza, i cui bei ricordi sicuramente rimarranno impressi nelle memoria di tutti i partecipanti. (articolo di Tonina Fabrizio)