Cassa Rurale della Valle dei Laghi

AREA SOCI
AREA GIOVANI
LA NOSTRA OFFERTA
CHI SIAMO
AREA SOCI

I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

AREA GIOVANI

La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

Prenota anche tu una consulenza personalizzata con i nostri giovani consulenti, che parlano il tuo linguaggio, sanno capirti e consigliarti al meglio.

LA NOSTRA OFFERTA

Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

CHI SIAMO

Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Incontro con i nuovi soci


SARCHE. Venerdì 4 febbraio 2011, presso la sala incontri «Hosteria Toblino», la presidenza della Cassa Rurale della Valle dei Laghi ha incontrato i 122 nuovi soci, che nel 2010 hanno deciso di aderire alla Banca di Credito Cooperativo (società cooperativa a mutualità prevalente) che attualmente conta 3778 soci, ma che si prefigge il traguardo dei 4000 iscritti entro l'anno.

Per conoscere i nuovi soci, ma soprattutto per far capire il senso di appartenenza alla mondo della cooperazione trentina, dopo il saluto del presidente Elio Pisoni e un breve filmato sull'attività sociale della cassa rurale, l'intervento di Michele Dorigatti dell'Ufficio studi e intercooperazione della Federazione Trentina della Cooperazione. Con estrema chiarezza e semplicità di linguaggio (l'argomento non è dei più semplici da illustrare), ha spiegato i ruoli e le funzioni della cooperazione nel mondo ed in ambito locale. Basti pensare che sono 800 milioni i soci cooperatori a livello globale, 100 dei quali lavorano direttamente nel comparto, mentre il 50% della produzione agricola. In Canada – vero record mondiale – un cittadino su tre è nel mondo cooperativo. Anche in Trentino, patria della cooperazione nazionale, grazie a don Lorenzo Guetti, nasceva a Villa di S.Croce nel Bleggio, il 28 settembre 1890, la prima “Società cooperativa di smercio e consumo “, in pratica la prima “Famiglia Cooperativa”; mentre a Quadra nel Bleggio-Lomaso, nel luglio 1892, la prima cassa rurale. Oggi la realtà può fare affidamento su 119.085 soci (dati aggiornati al giugno 2010), distribuiti in 46 casse presenti sul territorio provinciale, con 450.000 clienti assistiti da 2741 dipendenti distribuiti in 381 sportelli. La raccolta è pari a 16 mld l'anno, mentre i prestiti ammontano a 12,5 mld, con un ottimo 68% di raccolta nel solo ambito provinciale. A livello, invece, di Federazione Trentina della Cooperazione (consumo, credito, agricolo, servizi) registriamo 250.000 soci operativi in 536 imprese con oltre 5000 amministratori (moltissimi dei quali a titolo gratuito).

Ecco quindi l'importanza dell'essere un socio compartecipe e consapevole, come del resto si può evincere leggendo la pubblicazione (ritrovata negli archivi della cooperazione) donata ad ogni nuovo socio, nei dialoghi intercorsi tra un curato di campagna (don Lorenzo Guetti) coi suoi curaziali, nell'inverno del 1895, e mai così attuali come nel terzo millennio.  

(foto e articolo di Roberto Franceschini)