Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Il Condominio e i suoi diritti

Decine di milioni di italiani sono anche condòmini; litigano in assemblea, si arrabbiano per le spese eccessive, hanno da ridire sul colore dello zerbino del vicino o sulla portinaia che non lustra le scale, per il riscaldamento troppo alto, l’inquilino di sopra che suona il violino di notte, per chi parcheggia in mezzo al cortile, e mentre a fatica si sopporta il pensionato sordo che tiene a tutto volume la TV ci si ritrova con la signora del piano di sopra a cui sono caduti i calzini del marito sul proprio terrazzo….
 
Molto spesso la mancata conoscenza dei diritti e dei doveri dei condòmini, nonché dei diritti e dei poteri dell'amministratore, sono fonte di contrasti che sfociano spesso in cause legali.
 
Questi ed altri argomenti sono stati oggetto di un’interessante serata informativa tenutasi a Trento giovedì 28 ottobre presso la circoscrizione S.Giuseppe, dove in una sala affollata l’avvocato Carlo Callin Tambosi, noto esperto locale, ha saputo orientare i presenti tra le diverse e complesse questioni legate alla gestione del condominio.
 
L’incontro, organizzato dalla Cassa Rurale della Valle dei Laghi in collaborazione con l’Assocond-Conafi di Trento, ha permesso alle tante persone che vivono all’interno di palazzine e condomini di comprendere le regole fondamentali di un corretto comportamento in assemblea e di leale rapporto con l’amministratore, figura spesso bersaglio di critiche ma la cui presenza diventa in certi casi indispensabile.
 
Con la chiarezza espositiva dell’avv. Callin Tambosi si è cercato di colmare molti dubbi che possono sorgere nella vita condominiale dove la conoscenza di diritti e obblighi permette “agli abitanti dell’edificio” il miglior godimento del loro patrimonio immobiliare e agli amministratori condominiali di esercitare la loro funzione nella maniera più qualificata e professionale.
 
In Italia si contano all'incirca 150.000 amministratori, dei quali solo 40.000 svolgono l'attivita' in modo continuativo ed organizzato. Ciò significa che la maggioranza dei condomini oggi preferisce ancora l'amministratore c.d. interno (o "fai da te"). Accade quindi che in molti palazzi per risparmiare si preferisce dare l'incarico ad uno dei proprietari oppure a turnazione per riscuotere le somme, cambiare le lampadine e svolgere tutte le altre mansioni necessarie.
L’avv.Callin ha spiegato come l’obbligatorietà della presenza dell’amministratore sussiste quando i condomini (proprietari di un appartamento) sono più di quattro.
Ma spesso accade che per ovviare ai costi, l'amministratore interno e' il pensionato di turno o quello che ha più tempo con gli evidenti i rischi che chi amministra non è sempre a conoscenza degli obblighi, degli adempimenti e delle novità normative.
 
Si è poi parlato delle regole fondamentali da osservare per il corretto svolgimento dell’assemblea condominiale, dalla verifica delle presenze all’ordine del giorno, dalle maggioranze necessarie alle votazioni, dal conflitto di interessi alla redazione del verbale. Aggiornamento poi alla recente sentenza della Cassazione che in materia di approvazione delle tabelle millesimali ha mutato radicalmente il precedente orientamento giurisprudenziale.

Spazio infine alle tante domande del pubblico che per mezz’ora hanno messo in luce tutta la professionalità del relatore capace di chiarire e semplificare le molteplici questioni che quotidianamente nascono all’interno della vita di condominio.