Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Bambini più sani e più felici -Incontro con il dott. Dino Pedrotti

Peccato che i neonati non abbiano il diritto di voto altrimenti si che le cose cambierebbero immediatamente. Sicuramente i servizi sanitari, a loro dedicati, sarebbero migliori e degni del dovuto rispetto al piccolo cittadino (il più inerme del mondo), visto che nessuna persona ha più diritti di un neonato, spesso un fragilissimo prematuro. In estrema sintesi questo il pensiero che lo storico neonatologo e pediatra Dino Pedrotti, ha illustrato nel corso di una serata presso il teatro del paese, organizzata dalla Cassa Rurale della Valle dei Laghi, particolarmente apprezzata da tante giovani coppie della valle.

Con la forza e la determinazione che contraddistingue questo medico, laureato in medicina a Pavia nel 1960 e nel 1962 in pediatria (quindi mezzo secolo a servizio dei bambini), già primario ospedaliero al S.Chiara di Trento dal 1982 al 1997. Ideatore del centro di neonatologia (tra i primi in Italia e in Europa), ancora quando l'ospedale cittadino si trovava in Via S.Croce, e che ancora oggi possiamo incontrare, sempre di corsa o in bicicletta, in camice bianco tra le corsie della struttura ospedaliera convenzionata S.Camillo di Trento.

Padre di famiglia e nonno di quattro nipoti, che idealmente è il padre però di oltre 50.000 bambini che ha visto nascere e crescere (solo poche ore prima dell'ennesima serata pubblica di informazione e divulgazione scientifica, aveva assistito alla nascita di otto pargoletti), oggi a sua volta diventati padri e nonni. Una vita dedicata ai neonati (dal primo vagito al primo mese di età), quindi ai lattanti (da uno a dodici mesi), e poi via sino alle diverse tappe dell'infanzia. Una missione senza mai alcun accanimento terapeutico, ma la con la consapevolezza che una vita si può far rinascere anche da solo 500 grammi di peso. E questo ricordo, di una vita oggi normalissima di una bambina allora data per spacciata, è quello che più ancora l'emoziona a distanza di anni.

Un incontro tra amici più che una serata culturale, per spiegare il giusto rapporto con i propri figli, tra fratellini ed i nonni. Per chiarire cosa fare e non fare specialmente per quanto riguarda gli affetti, il rispetto e una corretta e sana alimentazione. Un dramma, l'obesità, ahimè sottovalutato e che si diffonde in maniera esponenziale tra i giovanissimi, con tutti i problemi sanitari e psicologici ad esso collegati. Bambini anche troppo viziati, che trascorrono troppe ore davanti al computer e alla TV, e fatto ancor più grave, anzi gravissimo che subiscono violenze ed abusi inenarrabili.

Da ricordare, inoltre, l'impegno venticinquennale dell'associazione “Amici della Neonatologia Trentina”, che il prossimo 14-15 ottobre a Trento promuove il convegno nazionale di “Vivere” (l'associazione che riunisce le varie realtà della neonatologia italiana); l'impegno in alcuni progetti di assistenza e consulenza in Vietnam, Cambogia, India e Mozambico; l'assistenza alle neo mamme presso il reparto immaturi di Trento e dei punti “Qui puoi allattare” in negozi, farmacie, bar e ristoranti, che hanno aderito numerosi al marchio “Familiy in Trentino”, con spazi dedicati al più sano e genuino degli alimenti naturali: il latte materno. 

Roberto Franceschini

 

Dino Pedrotti è padre e nonno, pediatra e neonatologo. E’ sempre più convinto che il bambino, a cominciare dall'età neonatale, debba essere considerato la più giusta unità di misura dell'uomo. Il bambino e solo il bambino ci può insegnare la via giusta dell'ecologia, dell'economia, dell'onestà, della pace, dell'amore, perché questi sono i bisogni dei figli dei nostri figli. - Come pediatra, ha fornito molte informazioni scientifiche sul tema della prevenzione in diversi libri e in centinaia di articoli sulla stampa locale nonché nell’ambito di incontri con genitori in ogni parte della provincia di Trento, ed anche in numerose trasmissioni televisive.