Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Assemblea dei Soci 2010

Approvato all’unanimità il bilancio della «Cassa Rurale della Valle dei Laghi» per l’anno 2009, dai 509 soci presenti all’assemblea annuale dell’Istituto di Credito Cooperativo, che può far affidamento sui risparmi dei 3688 soci e oltre 10.000 clienti. L’incontro si è svolto nel centro sportivo del paese di Cavedine (venerdì 30 aprile 2010), suddiviso in due distinte fasi assembleari, coordinate dal presidente Elio Pisoni.
Nella prima parte sono state apportate delle modifiche allo statuto sociale che riguardano la riduzione da quindici a nove del numero dei componenti del consiglio d’amministrazione, pur garantendo la rappresentatività territoriale della valle suddivisa in sei zone
commerciali (Trento, Terlago, Vezzano, Calavino-Lasino,
Cavedine-Drena, Padergnone-Sarche). Critiche alla proposta sono
state espresse da alcuni soci, tra cui anche un componente del
consiglio d’amministrazione. Aumentati, inoltre, il numero di mandati
che gli amministratori possono rimanere in carica: da tre a cinque
(ogni mandato è di tre anni). Innovativo, e primo esempio tra le
casse rurali del Trentino, l’impegno degli amministratori a frequentare corsi di formazione (con l’assegnazione di crediti), per elevare le proprie capacità professionali e le proprie conoscenze in questo delicato settore dell’economia e della finanza. A grandissima maggioranza tali modifiche sono poi state approvate.
Di seguito, con la chiusura della parte straordinaria dell’Assemblea che è stata seguita con la presenza di un notaio, si è dato l’avvio alla parte ordinaria dell’assemblea con la presentazione del bilancio di cassa da parte del direttore generale Lino Zanlucchi e dal vicedirettore Gabriele Travaglia. Nonostante un anno particolarmente difficile, per la crisi internazionale e certe speculazioni nel mondo della finanza americana e anglosassone, la Cassa Rurale ha retto molto bene.
In estrema sintesi questi i dati contabili: una raccolta complessiva di 441 ml, prestiti per 317 ml, masse amministrate pari a 758 ml, un capitale sociale di 45 ml con un utile netto di 1,3 ml. Per il conto economico, il risultato netto della gestione finanziaria è stato di 8,6 ml, con un utile lordo di 1,3 ml euro. Lo stato patrimoniale ha un attivo di 383.000 euro (198mila per attività della cassa rurale, 167mila per mutualità). Diversi quindi gli interventi a favore delle associazioni locali tra cui il progetto sulla riabilitazione cognitiva realizzato presso la «Residenza Valle dei Laghi» illustrato in assemblea dal Presidente Graziano Eccher, un impegno finanziario per la gestione del nuovo Auditorium di Valle a Vezzano.
 
Sono poi susseguite la relazione del capo sindaco del collegio sindacale dott.sa Romina Paissan che ha certificato la contabilità e quella del funzionario della Federazione Trentina della Cooperazione Rag.Mario Bazzoli sul bilancio d’esercizio.
 
Infine l’assemblea ha assistito ad una presentazione delle iniziative che la Cassa Rurale ha organizzato nell’anno 2009 per i soci e i clienti e su quelle in programma nei prossimi mesi e ad un filmato che spiegasse la filosofia della nostra Cassa Rurale.

I lavori assembleari sono terminati alle ore 22.45 e si è conclusa la serata assieme ai soci con un momento conviviale.

                                                                                                                       di Roberto Franceschini