AREA SOCI
I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.
AREA GIOVANI
La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni: per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.
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LA NOSTRA OFFERTA
Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.
CHI SIAMO
Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.
Cooperazione Scolastica
L’atto costitutivo, con tanto di deposito dello statuto sociale, libro dei soci e contabile, è stato formalizzato il 17 febbraio 2010 presso la filiale della «Cassa Rurale della Valle dei Laghi» a Sarche di Calavino, dal vice presidente dell’Istituto di credito cooperativo Giovanni Chistè, dal direttore generale Lino Zanlucchi e dal vice direttore della filiale Corrado Pisoni. Presente anche l’insegnante di educazione cooperativa della «Federazione Trentina delle Cooperazioni» Giuliana Scarpa.
di oltre 90 euro e un centinaio di soci ordinari e sovventori.
La seconda cooperativa scolastica, «Il Filo Verde», è stata formalizzata, invece, dal presidente Mustafa Muca, per conto dei soci della 4ª classe del medesimo plesso scolastico, con un capitale iniziale di oltre 100 euro e altrettanti soci. La finalità didattica di questa iniziativa, è quella di diffondere la conoscenza dei principi, della storia, dell’organizzazione e della funzione sociale della cooperativa fra i ragazzi e i giovani. Sviluppare quindi lo spirito di collaborazione e solidarietà, promuovendo la sensibilità morale, sociale ed economica, tramite l’autogestione e la partecipazione democratica di tutti gli alunni. Il capitale iniziale potrà essere incrementato, grazie alla vendita di oggetti realizzati dagli stessi soci, per sostenere poi dei progetti di solidarietà, per una gita scolastica e per mangiare tutti assieme una pizza alla fine dell’anno scolastico. Entrambe le cooperative sono strutturate come un vero consiglio d’amministrazione, con un presidente e suo aiuto, dal cassiere e aiuto, dal segretario e aiuto, dai documentaristi, da un collegio sindacale, dai consiglieri e dai tutori (gli insegnanti). Ben nove le nazionalità presenti tra i giovanissimi soci, a dimostrazione della perfetta amalgama sociale e d’intenti cooperativi tra gli alunni.
















