Cassa Rurale della Valle dei Laghi

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I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.

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La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni:  per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.

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Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.

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Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.

Casetta "Pina"

Un giardino botanico sui terrazzamenti di Stravino
 
 
STRAVINO – Questa frazione di Cavedine, cui una tradizione popolaresca dice che il nome del villaggio indica il limite della coltura della vite nella Valle di Cavedine, si contraddistingue per i campi (molti dei quali, ahimè, abbandonati), con dei terrazzamenti spesso delimitati da muri a secco. Il ceduo e le rocce d’origine calcaree affioranti dal terreno, conferiscono poi al paesaggio una tipicità del tutto particolare, alle falde occidentali del Monte Bondone. All’austero cospetto della parrocchiale dedicata a S.Antonio abate, del XVI secolo, con pregevoli rifacimenti ottocenteschi, dall’originale campanile a bifore e cuspide di cotto.

Ed è proprio visitando questi posti, in località Oselle, che è possibile ammirare un vero e proprio giardino botanico, curato con rara maestria da un abitante del luogo. Ci troviamo nel “baito” di Saverio Malfer, socio della Cassa Rurale della Valle dei Laghi dal 1973. Saverio(sessantanove anni portati splendidamente)vive a Stravino con l’amatissima consorte Giuseppina Bottes di Brusino, dal quale diminutivo di battesimo è dedicata la casa di montagna.
Dal 1985, per l’appunto, «Casetta Pina».
Poco più di un ettaro di terreno, che sin dalla stradina d’accesso t’inebria di rari profumi, con le alte chiome degli abeti che fanno da riparo a stormi di uccelli. Camminando in questo “ranch”, possiamo osservare un’infinità di varietà di fiori e piante. Un vero e proprio mix di peonie, giacinti, maggiociondoli, dalie, lillà, narcisi, rose selvatiche, tulipani, viole, mughetti, bucaneve, ortensie, forsizie, canne di bambù, edere, eriche, alloro, felci selvatiche, sorbo dell’uccellatore, calendule. Mentre in estate si possono gustare ciliege, pere, mele, more, ribes, fragole del bosco e lamponi. L’ospite può soffermarsi, se lo desidera, anche in preghiera dinanzi ad una nicchia che raffigura la Madonna di Lourdes, oppure in un vicino costone roccioso, al cospetto di un crocefisso ligneo eretto a protezione della sottostante valle, che spazia verso le Dolomiti di Brenta. Un luogo che merita senz’altro una visita, specialmente se appassionati di fiori e piante, in un ambiente dove il silenzio regna sovrano. Dove solo il cinguettio degli uccellini, o il “rumore” di rami spezzati provocati dal passaggio degli animali selvatici ci distrae per un attimo. Ma sapessi che gioia questo disturbo della natura!

Stravino, martedì 21 aprile 2009
 
Roberto Franceschini