AREA SOCI
I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.
AREA GIOVANI
La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni: per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.
Prenota anche tu una consulenza personalizzata con i nostri giovani consulenti, che parlano il tuo linguaggio, sanno capirti e consigliarti al meglio.
LA NOSTRA OFFERTA
Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.
CHI SIAMO
Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.
TUTTE LE AGEVOLAZIONI PROVINCIALI E STATALI
La serata è stata introdotta dal responsabile marketing dell’Istituto di credito cooperativo Massimo Bridarolli, il quale ha evidenziato lo sforzo della Cassa rurale nel promuovere questi incontri socio-culturali, che vanno ben di là del ruolo istituzionale tipico di una banca, per venire così incontro alle richieste dei propri soci e clienti, o dei cittadini interessati alla vita non solo economica e finanziaria della propria realtà territoriale.
L’ICEF, sconosciuto acronimo che significa “Indicatore della Condizione Economica Familiare”, è stato introdotto dalla Provincia autonoma di Trento nel 1993, mentre nel resto della nazione vengono utilizzati strumenti di valutazione diversi, quali ad esempio l’ISE “Indicatore della Situazione Economica” (utilizzato comunque anche in Provincia di Trento per alcune tipologie di agevolazione). Modificato e migliorato nel corso degli anni, l’ICEF è destinato a essere la base delle future politiche equitative, ed è utilizzato per l’accesso alla maggior parte degli interventi agevolativi previsti dalla Provincia di Trento. Attualmente, ad esempio, è utilizzato per ottenere l’assegno regionale al nucleo familiare; per determinare le tariffe per il diritto allo studio (mensa e trasporto); per accedere alle borse di studio dell’Opera Universitaria ed ottenere una riduzione sulle tasse dell’Università di Trento; per accedere ai buoni di servizio;; per le borse del fondo sociale europeo; per ottenere una riduzione sulla tariffa prevista per il prolungamento dell’orario nelle scuole dell’infanzia.
Uno strumento per l’equità sociale, possibile con determinati requisiti ben codificati. I principali elementi di valutazione sono: i redditi (da lavoro dipendente e assimilati); alcune detrazioni (spese sanitarie, canoni di locazione, interessi sul mutuo per l’abitazione principale, contributi previdenziali e assistenziali); il patrimonio mobiliare (la ricchezza del singolo soggetto); il patrimonio immobiliare (valore dei fabbricati e/o terreni); la composizione del nucleo familiare (in termini quantitativi e qualitativi).
Le dichiarazioni Icef ed, in genere anche le domande per ottenere le relative agevolazioni, vengono presentate tramite i CAF accreditati dalla Provincia Autonoma di Trento (il servizio è gratuito per il cittadino), e consentono così un notevole risparmio economico al singolo o al nucleo familiare. Evitando all’ente pubblico sprechi e diseconomie, consentendo la redistribuzione delle risorse pubbliche destinate alle politiche sociali e, più in generale, al sistema del “welfare”, in altre parole lo stato di benessere di una nazionale.
E’ stato infine ricordato l’ottimo lavoro svolto dal Patronato Acli della sede di Vezzano che grazie soprattutto al buon lavoro dei volontari permette all’Ente di essere vicino e soddisfare i bisogni burocratici e di informazione delle nostre famiglie.
Roberto Franceschini






