AREA SOCI
I Soci rappresentano per noi la principale ragione d'essere ed il più potente motore di sviluppo. A loro viene riconosciuto un ruolo primario e grazie ad essi la Cassa Rurale mantiene un legame saldo e proficuo col territorio.
AREA GIOVANI
La Cassa Rurale della Valle dei Laghi vuole essere una Banca "su misura" che dialoga con i propri GIOVANI, versatile ed attenta ai loro specifici bisogni: per questa ragione offre il suo impegno per risolvere i piccoli e grandi problemi, soddisfacendo velocemente tutte le esigenze di tipo bancario ed extra bancario.
Prenota anche tu una consulenza personalizzata con i nostri giovani consulenti, che parlano il tuo linguaggio, sanno capirti e consigliarti al meglio.
LA NOSTRA OFFERTA
Da sempre la Cassa Rurale da Valore alle idee, fiducia alle iniziative e credito ai progetti perché è una Banca che parte dai Valori mettendo al primo posto, la FAMIGLIA e l'IMPRESA.
Per questo motivo siamo in grado di offrirvi le nostre qualificate consulenze per rispondere ad ogni esigenza con risposte, prodotti e servizi adeguati.
CHI SIAMO
Vogliamo parlarvi di NOI: una Cassa Rurale che fa parte del sistema del Credito Cooperativo ma che si distingue per innovazione e dinamicità. Conoscerai la storia, gli obiettivi e le prospettive di una realtà di cui andiamo orgogliosi: una Cassa Rurale il cui radicamento significa riconoscersi nelle Comunità servite ed essere riconosciute da esse come Banca del Territorio e delle comunità.
MIFID
Markets in Financial Instruments Directive n. 2004/39/CE

Offriamo un quadro generale sui cambiamenti introdotti
dall'Unione Europea attraverso l'emanazione di una Direttiva
nota sotto il nome di Mifid, che entrerà in vigore il
1° novembre 2007.
Le ragioni che hanno portato all'istituzione di questa
normativa sono legate all'evoluzione del mercato finanziario
europeo e all'intento di garantire una maggior tutela del
risparmiatore.
La Cassa Rurale della Valle dei Laghi accoglie in maniera favorevole questa nuova Normativa, in quanto conferma e avvalora le strategie adottate da tempo dal nostro Istituto volte a fornire alla clientela maggiori informative e strumenti per renderla consapevole delle caratteristiche e dei rischi connessi con le scelte di investimento.
L'introduzione della MiFID comporterà alcuni cambiamenti nell'operatività e nella relazione banca-cliente.
La Direttiva Mifid è un elemento chiave del Financial Services Action Plan dell’Unione Europea, che punta a creare un mercato unico europeo per i servizi finanziari e abolisce l’obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentati.
La fine della concentrazione, che tanto ha preoccupato il mercato italiano, determinerà la concorrenza tra piattaforme di negoziazione. Ecco in sintesi qualche novità:
BEST EXECUTION
E’ il principio che obbliga l’intermediario, dal gestore al negoziatore a garantire al cliente, nella prestazione dei servizi, le migliori condizioni.
In Italia, la concentrazione degli scambi ha portato con sè una sorta di “presunzione” di migliori condizioni quando l’ordine è eseguito sul mercato. Pertanto fino a oggi gli intermediari, se effettuavano le transazioni sui mercati regolamentati, non dovevano preoccuparsi della best execution. E’ evidente che la Mifid, abolendo la concentrazione, imporrà sforzi notevoli agli intermediari, poichè dovranno approntare procedure finalizzate a garantire ai propri clienti le migliori condizioni.
NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA
La Mifid distingue fra tre diverse tipologie di clienti, ognuna delle quali presenta un livello di conoscenza e di sofisticazione diverso: investitori retail, investitori professionali e controparti qualificate. Gli obblighi delle imprese nei confronti di queste tre diverse categorie di clienti variano; i clienti godranno di un livello di protezione più o meno elevato a seconda della categoria d’appartenenza. Uno dei principali obiettivi della nuova normativa è rappresentato dalla tutela dell'investitore che si è tradotto in primo luogo in un nuovo schema di classificazione della clientela.
Le banche devono, pertanto, classificare i propri clienti distinguendoli in:
- clientela al dettaglio
- clientela professionale
- controparte qualificata
attribuendovi diversi gradi di tutela (massima per i clienti al dettaglio, minima per i qualificati).
ORDINI ADEGUATI E APPROPRIATI
L’adeguatezza ha riguardo alla sola consulenza e alla gestione di portafoglio e viene valutata previa assunzione di informazioni dal cliente.
L’operazione è adeguata quando:
- corrisponde agli obiettivi di investimento del cliente
- è finanziariamente sopportabile dal cliente, avuto riguardo a qualsiasi rischio che abbia a
manifestarsi e compatibilmente con gli obiettivi che l’investitore aveva prefissato
- l’investitore possiede le necessarie esperienze e conoscenze per comprendere i rischi
inerenti all’operazione.
La valutazione di appropriatezza si rende invece necessaria nella prestazione di tutti i servizi di investimento, ad eccezione della consulenza finanziaria e della gestione patrimoniale (soggette alla regola dell’adeguatezza) e ad eccezione dei servizi consistenti nell’esecuzione e/o nella ricezione e trasmissione ordini (cd.execution only), che non sono soggetti a tali vincoli. Per quanto attiene al contenuto della valutazione di appropriatezza, esso ha riguardo alle conoscenze ed esperienze in materia di investimenti relativamente al tipo specifico di prodotto o di servizio.
GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
La nostra Cassa Rurale ha eliminato quasi tutti i conflitti di interesse al fine di tutelarLa. Nelle situazioni in cui ciò non è stato possibile (ad esempio la collocazione dei nostri prestiti obbligazionari, dove la Cassa Rurale risulta essere contemporaneamente emittente e agente per il calcolo, cioè soggetto incaricato della determinazione della cedola), i conflitti di interesse sono stati ridotti al minimo, e come la normativa impone, elencati nel documento di base, nell'apposita sezione per la gestione dei conflitti di interesse.
Rafforzamento del sistema dei controlli interni: mediante l'introduzione di nuovi livelli di controllo.
Obblighi informativi nei confronti dei clienti: devono essere sempre garantite informazioni chiare, corrette e non fuorvianti relative all'impresa di investimento, agli strumenti finanziari e ai loro specifici rischi, ai costi ed oneri connessi agli strumenti e/o servizi di investimento prestati.
COSA CAMBIA NEL RAPPORTO CASSA RURALE - CLIENTE
Nel rispetto della nuova normativa, La informiamo che ogni banca è tenuta a verificare che, i servizi prestati al cliente, siano di volta in volta adeguati al profilo di rischio.
Tale verifica deve essere realizzata attraverso la compilazione di un questionario, che permetterà di definire, per ogni cliente:
- la conoscenza ed esperienza in materia di strumenti finanziari
- la situazione finanziaria e patrimoniale
- gli obiettivi di investimento.
A tale riguardo, chiediamo la Sua collaborazione al fine di determinare il Suo personale profilo cliente, e permetterci così di poterLa assistere al meglio nelle sue decisioni in materia di investimenti.


